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Una panoramica degli strumenti digitali didattici

Gli strumenti digitali disponibili ai docenti italiani, con un focus sulle primarie e medie

L’istruzione sta digitalizzando a un ritmo sempre crescente. Se fatto bene, passare al digitale offre un grande potenziale alla scuola. I contenuti scolastici (libri di testo, quaderni, manuali didattici) “vogliono” diventare digitali, come altri contenuti cartacei. Molto importante per le scuole sono anche le esigenze individuali, che sono spesso soddisfatte bene dai prodotti digitali. Gli insegnanti possono creare materiali di apprendimento divertenti ed efficaci. Strumenti digitali aumentano la qualità di progetti di ricerca. Anche la comunicazione all’interno della classe e con i genitori può diventare molto più facile. Ricerche universitarie mostrano il potenziale del digitale nel migliorare la motivazione degli alunni e i risultati di apprendimento possono essere notevolmente migliorati. Vale la pena considerare!

Per passare al digitale, una scuola ha ovviamente bisogno di hardware come PC o tablet. Ma senza software e contenuti di qualità, quei PC saranno di scarsa utilità. I computer sono spesso acquisiti senza un approccio integrato derivante da una chiara visione didattica. Uno scenario che si svolge troppo spesso è che la persona che prende le decisioni di acquisto per la scuola si concentra sull’acquisto di hardware eccellente. L’hardware arriva in classe con alcune app preinstallate, forse un programma di disegno, un modulo di blogging o un e-book browser. Dopo alcuni giorni, l’insegnante scopre che c’è poca sovrapposizione tra i suoi bisogni di insegnamento e gli strumenti digitali. E poiché ha un controllo limitato su ciò che accade sui tablet, i bambini possono accedere a contenuti non graditi. E come è spesso successo nelle scuole italiane, la cassetta di tablet diventa un altro esempio di hardware abbandonato.

Quindi, il passaggio al digitale richiede un focus su software e contenuti. Ma di cosa specifica hai bisogno per la tua classe? In una serie di articoli esamineremo questa domanda e forniremo una visione pratica sul processo di selezione degli strumenti digitali per l’apprendimento. Come primo passo, questo articolo si concentra su una panoramica dei tipi di servizi disponibili per le tue esigenze di insegnamento.

Strumenti digitali in classe

Strumenti digitali in classe.

Una panoramica sugli strumenti digitali disponibili 

Il mondo contiene ora migliaia di strumenti digitali. Un insegnante italiano può scegliere tra centinaia di strumenti digitali in lingua italiana, o in altre lingue ma utilizzabile in classe (quiz, per esempio). Non è possibile presentare una lista completa, ma le principali categorie di prodotti sono descritte di seguito. L’obiettivo principale di questo articolo è di elencare gli strumenti che possono essere utilizzati per gli studenti più giovani delle scuole primarie e medie, ma gran parte di questa lista è valida e utile anche per gli insegnanti e gli studenti delle scuole superiori.

  • Libri di testo digitali: in molti paesi, e certamente in Italia, i libri di testo digitali sono stati al centro degli sforzi degli editori per passare al digitale. Il modo più semplice per farlo è scansionare libri e fornire un PDF/e-book agli insegnanti, di solito fornito a costo zero in un “bundle” con il libro di cartaceo. Con libri di testo digitali più avanzati si possono prendere appunti sui PDF, ingrandire o ridurre le dimensioni dei caratteri, e trovare link ad altri contenuti utili sul Web.
  • Eserciziari digitali: tali piattaforme si concentrano sulla sostituzione del lavoro di esercitazione in classe con esercizi digitali che forniscono un feedback immediato a insegnanti e studenti. Gli esempi includono Snappet e nostro proprio Kpito. Gli strumenti di esercitazione integrati forniscono anche il testo teorico legato agli esercizi su quel argomento di teoria. Un buon esempio è Learnbeat, commercializzato in Italia come Ticit.
  • Strumenti creativi: per lo più, questi si concentrano sul disegno e altri attività grafiche. Altri strumenti disponibili sul mercato si concentrano sulla realizzazione di presentazioni, musica, coding o mappe. Molti di questi strumenti sono forniti in un “bundle” con il tuo hardware: PC, tablet o Chromebook.
  • Contenuti creati dagli insegnanti: utilizzando strumenti come Microsoft Office o Moodle, gli insegnanti possono creare testi, esercizi, presentazioni multimediali e altri materiali didattici da presentare alla classe.
  • Strumenti di interazione: si concentrano sui quiz creati dagli insegnanti, solitamente per stimolare la discussione in aula, ma anche per eseguire verifiche sui progressi e sul performance degli studenti. Kahoot è un esempio.
  • Spazi di lavoro digitali: spesso con un’interfaccia con uno sfondo aula scolastica, questi prodotti organizzano il lavoro scolastico, consentono ai bambini di interagire con Instant Messaging e email, e possono anche essere un luogo in cui gli studenti estraggono materiali didattici e presentano il loro lavoro agli insegnanti. Un esempio è itslearning (attualmente ancora non disponibile in Italia).
  • Strumenti di monitoraggio e analisi: questi strumenti si concentrano principalmente sul monitoraggio del progresso degli alunni nel tempo e sulla fornitura di strumenti e consigli agli insegnanti su come sostenere il processo di apprendimento della classe e dell’allievo. Analisi sono molto popolari per esempio nel sistema scolastico olandese, ma in Italia i registri elettronici contengono spesso solo alcune funzioni di monitoraggio e analisi. Anche Kpito fornisce analisi ai docenti e alunni sulla base delle risposte agli esercizi svolti. 
  • Strumenti amministrativi: Gli strumenti digitali amministrativi (anche registri elettronici) registrano la presenza degli alunni e consentono agli insegnanti di adempiere ai loro doveri amministrativi. Possono anche essere la piattaforma per calcolare e creare le pagelle e condividerle con studenti e genitori. Gli strumenti amministrativi possono anche essere usati per ordinare o richiedere materiale scolastico per la classe.

Selezione degli strumenti digitali per la tua classe

La maggior parte degli strumenti descritti sopra può essere utilizzata simultaneamente e potrebbe addirittura rafforzarsi a vicenda. In effetti, se si dispone del budget e del tempo di formazione/implementazione, è probabilmente una buona idea pianificare di utilizzare la maggior parte di questi strumenti in una certa misura.

Una buona notizia è che la maggior parte dei tipi di strumenti di cui sopra sono disponibili gratuitamente, almeno le versioni sperimentali/trial. Quindi ha senso provare le varie opzioni, optando per un prodotto gratuito in una determinata categoria se i nomi più famosi hanno un costo. In questo modo avrai un’idea di quanto possa essere utile un tipo di strumento a te e alla tua classe. Se ti piace un certo tipo di strumento, puoi quindi optare per un’opzione pagata di alta qualità che è compatibile con tuo budget.

Linee guida pratiche

Presentare un elenco di opzioni è interessante, ma come scegliere quale strumento specifico utilizzare? Questo è il tema di un altro futuro articolo. Ma un breve riassunto delle considerazioni pratiche può essere dato. 

  • Se tuo obiettivo è un apprendimento più veloce, o se vuoi personalizzare l’apprendimento e soddisfare i bisogni speciali dei tuoi studenti, gli eserciziari digitali sono il miglior primo passo. Spesso risparmiano denaro e molto tempo (non sono più necessari le fotocopie, e non dovrai più correggere gli esercizi!). Gli eserciziari generano anche dati e analisi che forniscono una buona base per un programma di digitalizzazione integrato nel futuro. Le prime esperienze sono quasi sempre positivi, che aumenterà anche la motivazione digitale dell’istituto scolastico.
  • Qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione tra insegnanti, studenti e genitori è parte di una più ampia discussione sociale: vogliamo comunicare digitalmente o personalmente? È necessario trovare una risposta pragmatica che à adatta a te e ai bisogni dei tuoi alunni.
  • Gli spazi di lavoro digitali sono un buon modo per organizzare il lavoro in classe, ma non aspettarsi che contribuiscano molto all’apprendimento più veloce o più profondo. E attualmente sono poco diffusi in Italia.
  • È necessario rispettare la legge e i regolamenti della scuola, che di solito impone che strumenti amministrativi e monitoraggio devi utilizzare.
  • La creatività e i computer non sono amici naturali. Questo non vuol dire che i computer non possano aiutare a sviluppare la creatività, ma non aspettatevi che il digitale apporterà dei miracoli della creatività.
Autore: Michael Blok